martedì 14 maggio 2013

Benvenuti

Salve a tutti, benvenuti nel mio nuovo blog dedicato alle intolleranze alimentari. Non sono un dottore purtroppo, quindi non posso esprimere un parere dal punto di vista medico per le intolleranze alimentari, mi limiterò a fornirvi delle ricette che ho avuto modo di sperimentare assaggiare. Intanto vi racconto il mio incontro con le intolleranze.
Circa 20 giorni fa ho fatto le prove tossiche alimentari sul sangue il CYTOTOXIC TEST o TEST CITOTOSSICO, scoperto quasi per caso nella sala d'attesa di un centro d'analisi cliniche. All'inizio non ci avevo fatto molto caso, gli ho solo dato un'occhiata distratta, pensavo di essere sana come un pesce e credevo di poter mangiare ogni cosa e non avere alcun tipo di intolleranza. I problemi sono cominciati negli ultimi mesi del 2012: avevo continue emicranie, gastriti, colon irritabile e stitichezza, mai avuta nella mia vita, inoltre non appena mangiavo la pizza, in particolare quella fatta in casa, soffrivo di una fastidiosa flatulenza che le persone intorno a me hanno notato loro malgrado, così ne ho parlato con il medico di famiglia il quale mi ha confermato che bastavano alcune specifiche analisi del sangue per verificare delle possibili intolleranze. Così sono andata nel centro di analisi cliniche dove avevo visto il manifesto che descriveva il test. Ho fatto inoltre le analisi di rito che faccio periodicamente. Questo test costa moltissimo, circa 160 euro, ma credo che sia importante conoscere le proprie intolleranze, sicuramente aiutano a vivere meglio e rendersi conto dei propri errori alimentari, che diamo per scontati. Perchè spesso le intolleranze non danno sintomi evidenti. I risultati sono stati per me scioccanti, non mi aspettavo di avere certi valori: Avevo il colesterolo a 266! Mi fa ancora impressione scriverlo o pronunciarlo! A 26 anni è assurdo averlo così alto, probabilmente è dovuto ad una serie di fattori tra cui sicuramente l'intolleranza e la pillola anticoncezionale che prendevo per il mio caro ovaio micropolicistico. Inoltre sono risultata intollerante al Lievito (e quindi in misura minore a degli alimenti ad esso correlati: Funghi e aceto), Latte albumina (e in misura minore carne bovina e agnello) e Latte caseina. In questa immagine potete osservare gli alimenti per i quali si verifica l'intolleranza e i relativi gradi di intolleranza.


Quindi per il lievito devo fare 6 mesi di astinenza; per i funghi e l'aceto, la carne bovina e l'agnello per  2 mesi di astinenza; il latte caseina e il latte albumina per 4 mesi invece.
Cito il documento in allegato alle analisi: i fenomeni di intolleranza alimentare sono dovuti a una specie di fenomeno di accumulo, come se si trattasse di un fenomeno d'accumulo come se si trattasse di un avvelenamento progressivo e sono quindi differenti dalle allergie alimentari la cui risposta patologica si evidenzia nel giro di minuti dalla ingestione di cibo responsabile. 
Vi elenco anche i principali effetti POSSIBILI delle intolleranze alimentari:
- Allucinazioni, labilità d'umore, crisi di irascibilità, alcune forme di schizofrenia; 
- Cefalee (emicranie e nevralgie), vertigini, crisi convulsive;
- Crisi neurovegetative, disturbi psichici, epilessia;
- Ipertensione, angina cardiaca, tachicardia, spasmi degli arti inferiori;
- Obesità, dismetabolismo;
- Ulcere gastroduodenali, colite ulcerosa, morbo di Chohn, sindrome del colon irritabile, dispepsia, costipazione, diarrea, afte;
-  Insufficienza renale, cistiti croniche, enuresi, perdite vaginali;
- Sterilità, amenorrea, dismenorrea, ipo e ipertiroidismo;
- Artriti, Artrosi, mialgie, slerosi;
- Orticaria, Dermatiti, acne, psoriasi;
- Asma, Riniti, Congiuntivite, Eczema.

Da circa 20 giorni sono quindi entrata nel mondo delle intolleranze, scoprendo nuovi cibi e riscoprendo la gioia di mangiare sano e star bene con se stessi. Ho ripreso anche a fare sport e ho perso pure 2 kg, quindi non tutto è negativo in tutta questa storia. Non è una dieta definitiva, dovrò farla per soli 6 mesi (o almeno spero) quindi non dovrò farla per sempre, ma sicuramente la mia alimentazione ne risulterà modificata anche in futuro.
In questi giorni ho seguito alla lettera le istruzioni riportate sul foglio dell'esito del test, ma ho paura di incorrere in altri problemi come la mancanza di calcio, di ferro contenute nella carne o l'aumento della glicemia, causata dal consumo eccessivo di carboidrati. Così ho deciso di affidarmi ad un nutrizionista in modo tale da sostituire le sostanze mancanti o che ingerisco in modo minore, e vedere come reintrodurre successivamente gli alimenti a cui sono intollerante.
Spero sia utile a qualcuno questo blog per chi come me ha questo o altri tipi di intolleranze.

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